San Valentino, il test francese boccia le rose: troppi pesticidi

“Oggi regala una rosa, ma senza pesticidi!”. Per la festa di San Valentino il mensile dei consumatori francesi 60 Millions des Consommateurs ha analizzato 10 bouquets di rose acquistate in altrettante catene: Aquarelle, Au nom de la rose, Happy, Interflora, Monceau Fleur, Rapid’Flore, Florajet, 123 Fleurs, Le jardin des fleurs, Carrément fleurs.

Ogni fiore è stato analizzato per rintracciare la presenza di pesticidi: alla fine è stata riscontrata la presenza di 49 molecole di fitofarmaci, tra i quali alcuni molto persistenti nell’ambiente e pericolosi per le api (clorotalonil, acetamiprid, metamidofos).

Per ogni rosa è stata valutata il numero di residui di pesticidi rilevati e poi il numero di fitofarmaci “interdetti” in Francia. Naturalmente la presenza di alcuni pesticidi essendo più nocivi di altri ha pregiudicato il voto finale.

Un solo “Buono”

Il migliore bouquets è risultato il Rouge velours acquistato da Aquearelle: 4 residui, 1 vietato in Francia, giudizio: Buono.

A seguire, a strappare la sufficienza:

Love acquistato da Florajet: 5 residui, 1 vietato in Francia, giudizio: Sufficiente.

Bouquet des roses acquistato da 123Fluers: 5 residui, 3 vietati in Francia, giudizio: Sufficiente.

Bouquet des roses acquistato da Rapid’Flore: 7 residui, 1 vietati in Francia, giudizio: Sufficiente.

Capri acquistato da Interflora: 8 residui, 3 vietati in Francia, giudizio: Sufficiente.

I bocciati per troppa chimica

Quattro bouquets hanno invece deluso per la presenza di troppa chimica e sono stati giudicati scarsi. Eccoli:

Brassée de roses rouges acquistato da Carrément fleurs: 13 residui, 3 vietati in Francia, giudizio: Scarso.

Reine de cœur acquistato da Le jardin des fleurs: 15 residui, 3 vietati in Francia, giudizio: Scarso.

Bouquet de roses acquistato da Monceau Fleur: 15 residui, 4 vietati in Francia, giudizio: Scarso.

Bouquet de roses acquistato da Happy: 15 residui, 5 vietati in Francia, giudizio: Scarso.

Botte de roses acquistato da Au nome de la rose: 25 residui, 9 vietati in Francia, giudizio: Scarso.

Nessun problema per la salute ma…

I pesticidi rilevati, spiegano dal mensile dei consumatori 60 Millions, non rappresentano una minaccia alla salute dei consumatori. Tuttavia, come ormai anche le autorità sanitarie europee si stanno convincendo, è l’effetto cocktail, ovvero la presenza contemporanea di più molecole, che potrebbe rappresentare un problema per i consumatori.