Cronaca di una chat paradossale con Apple (secondo atto)

La cronaca  della nostra chat con Apple ha prodotto molte reazioni tanto su facebook che su twitter (e molte le mail che ci sono arrivate in redazione). A conferma che il problema riguarda tante persone e non è certo liquidabile dall’azienda di Cupertino come trascurabile.

Il disagio, del resto, non è da poco. Le testimonianze arrivate in redazione sono moltissime: da chi si è trovato senza carica (e dunque senza telefono) improvvisamente in viaggio, nonostante l’iPhone assicurasse ancora il 40% di energia, a chi – nelle stesse condizioni – ha messo tranquillamente la sveglia la sera per arrivare tardi a un appuntamento la mattina, visto ch il telefono si era spento di notte.

Probabilmente per questo Apple Italia  ha deciso di rispondere. E lo ha fatto con due tweet, giovedì.

Il primo arriva intorno alle 16 e risponde a una delle domande che ci facevamo nel pezzo

Bene, cogliamo la palla al balzo e chiediamo lumi su qual è la procedura per i tanti che si sono rivolti a noi. Che devono fare gli utenti per uscire da quella che sta diventando la roulette russa della batteria degli iPhone?.

La risposta è lapidaria:

Insomma, abbiate fiducia, gente (e non lamentatevi) c’è chi “sta lavorando per voi”. A cercare bene in rete lo sta facendo già da almeno 3 mesi, dato che le prime notizie di questi guasti risalgono a novembre.

Quello che stupisce è che per gli iPhone6 il problema aveva portato a un cambio gratuito della batteria, almeno così riferiscono diversi giornali. Dunque, almeno in quei casi, il problema non era certo del software, anche se l’effetto era lo stesso.

Nel frattempo non resta che iniziare a guardare con sospetto il proprio iPhone quando la batteria scende già dopo il 50%…

Cronaca di una chat paradossale con Apple