Tesoro, mi si è ristretta la confezione! All’acqua Evian il premio “furbetto dell’anno”.

Woman checking food labelling

Quando è ora di rosicchiare qualche centesimo al consumatore, le aziende ci provano sempre. A confermarlo è il “premio confezione-truffa dell’anno” della centrale dei consumatori di Amburgo, Verbraucherzentrale, che ha indagato sui prodotti confezionati con più furbizia. Tra questi, il primo posto è andato all’acqua minerale Evian: il prezzo della bottiglia è passato da 89 centesimi a 1,09 euro nonostante la capacità sia passata da 1,5 a 1,25 litri.

Danone, Nestlé, Milka e Mars

 

La classifica dei peggiori è stata stilata grazie a un sondaggio online a cui hanno partecipato 23.414 persone. Dopo l’acqua della multinazionale Danone, si è posizione Nestlé con gli snack Choc Crossies, che hanno aumentato il prezzo da 1,70 a 2,09 diminuendo la confezione di 50 grammi, mentre la Bahlsen, terza classificata, ha usato per le sue patatine Crunchchips un trucco che non passa per la diminuzione della confezione, all’apparenza identica, ma per la diminuzione del peso, da 200 a 175 grammi, nonostante il prezzo sia rimasto identico.  Al quarto posto del premio “confezione-truffa”, c’è il Babbo Natale viola di cioccolato della Milka, che si è “rimpicciolito” mantenendo però lo stesso prezzo. L’ultimo prodotto citato è il sugo Miracoli Pasta Sauce della Mars, che allo stesso prezzo di 1,89 euro, ha ridotto la confezione da 530 grammi a 400.

I 10 trucchi più usati

La centrale dei consumatori tedeschi elenca anche i 10 trucchi più usati per barare sul prezzo. Eccoli:

  1. Lo stesso formato del pacchetto e prezzo identico, ma il contenuto viene diminuito.
  2. Viene aumentata la quantità per far pensare a un affare, ma l’aumento di prezzo è spropositato.
  3. Si riduce il prezzo del prodotto insieme alla capacità dello stesso, ma lo sconto non è proporzionato alla quantità mancante.
  4. Uno stesso prodotto viene dato a vari rivenditori allo stesso prezzo ma con quantità diverse.
  5. Vengono usate le confezioni multiple per dare l’impressione di convenienza, ma al netto delle confezioni il bilancio di peso è sfavorevole.
  6. I prodotti porzionati in sacchetti hanno in genere una capacità inferiore rispetto al prodotto di partenza, a parità di prezzo.
  7. Mettere in evidenza sulla parte anteriore della confezione il numero di porzioni (invariato) invece che il peso complessivo (ridotto).
  8. Viene ridotta la porzione di ingredienti più cari all’interno del prodotto, in modo da aumentare il margine di guadagno per l’azienda.
  9. Aumentare il dosaggio consigliato (per esempio nei detersivi) per far finire prima il prodotto acquistato.
  10. Camuffare la minore capacità del prodotto, modificando la forma e presentandolo come “nuovo”.