Glifosato, tra pochi giorni la raccolta firme online per vietarlo in Europa

Ancora pochi giorni e partirà la raccolta firme online europea per chiedere alla Commissione Ue la possibilità per gli Stati membri di mettere al bando il glifosato, l’erbicida considerato un “probabile cancerogeno” dall’Agenzia internazionale di ricerca sul cancro dell’Oms. A promuoverla sono 15 realtà europee tra cui Greenpeace e il Network europeo contro i pesticidi che intendono riformare la procedura comunitaria di approvazione dei pesticidi tramite una proposta di legge di iniziativa popolare.  L’iniziativa dei cittadini durerà un anno e tutti i consumatori interessati possono firmare a questo link

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La richiesta alla Commissione

Il pesticida, il cui impiego è stato nuovamente autorizzato per i prossimi 18 mesi, sarà registrata ufficialmente il 25 gennaio – da quella data sarà possibile consultarne il testo online – e da allora inizierà un anno di raccolta di firme a sostegno della proposta. La decisione della Commissione ha riguardato solo l’ammissibilità giuridica della proposta. Qualora l’Iniziativa dei Cittadini riceva un milione di dichiarazioni di sostegno entro un anno, da almeno sette Stati membri, la Commissione dovrà pronunciarsi entro tre mesi.

Un anno di tempo

Il diritto d’iniziativa dei cittadini europei consente a un milione di cittadini europei di prendere direttamente parte all’elaborazione delle politiche dell’Unione, invitando la Commissione europea a presentare una proposta legislativa. Un’iniziativa dei cittadini  costituisce un invito rivolto alla Commissione europea perché proponga un atto legislativo su questioni per le quali l’UE ha la competenza di legiferare. Un’iniziativa deve essere sostenuta da almeno un milione di cittadini europei, di almeno 7 dei 28 Stati membri dell’UE. Quando un’iniziativa raccoglie un milione di firme, la Commissione adotta una risposta formale in cui illustra le eventuali azioni che intende proporre e le sue motivazioni per agire o meno in tale senso.